Home > Argomenti vari > Video Provincia Monza e Brianza.

Video Provincia Monza e Brianza.

27 Novembre 2008

Mi è stato segnalato il seguente video. Vadiamo di cosa si tratta.

 

http://it.youtube.com/watch?v=RkRDvdiueug

 

Ho visto e:

circa la Nuova Valassina, sono stati i monzesi stessi a non voler i lavori per tanti anni, opponendosi ogni volta, fino a a quando, dopo oltre 10 anni, si inizia adesso davvero con i lavori.

A proposito dei mezzi di trasporto, sono sempre i monzesi a non aver voluto la metropilitana, parlando di volta in volta di assurde metrò a fune, metrò locali, con dei mezzi di superficie locali che terminano alle 20.30. In questo modo di chi è la repsonsabilità per i tempi di percorrenza tra Monza e Milano? Senza una pianificazione unica i problemi rimangono irrisolti. Per fortuna ci sono organismi non locali che hanno creato le linee S, che riescono a sopperire un minimo alla mancanza di lungimiranza locale.

Come dicevo nel primo post del blog, gli uffici decentrati esistono già. Ma siccome, checchè ne dicano gli interessati al posto di lavoro regalato dalla Provincia nuova (posto di lavoro a carico di chi lavora davvero e deve pagare stipendi inutili),  le persone possono vivere a Milano, Sesto, Desio, Cologno, Vimercate e lavorare in una qualsiasi di queste città, con la nuova Provincia questi uffici diverranno sepoarati da quelli di Milano e, quindi, non fruibili da chi vive da una parte e lavora da un’altra. Se invece si faranno accordi per evitare questo, mi domando ancora a che serva dividere per poi unire ciò che era già unito prima.

 

Milano Città Metropolitana

Categorie:Argomenti vari Tag:
  1. Brugherio
    28 Novembre 2008 a 22:06 | #1

    Da brugherese DOC voglio la provincia di Monza!

    Quando ci sarà il referendum?

    Tanto il referendum non passa!

    BRUGHERIO (MONZA)

  2. teo MB
    1 Dicembre 2008 a 10:08 | #2

    infatti non è passato!! complimenti per il successone!! il quorum era a 9000 e rotte persone han votato nemmeno il 3000 e la maggioranza di quelle che han votato lo ha fatto a favore della provincia di monza!! siete voi che ci fate buttare soldi con questi referendum inutili!!

    la provincia di monza non si tocca!!

  3. Milano Città Metropolitana
    1 Dicembre 2008 a 10:22 | #3

    Benissimo. Al di là che mi spiace per il risultato, mi sapete spiegare perchè volete la nuova provincia?

    Al di là del fatto che milano è cattiva, per voi. Sapete, vero, che tra 2 anni vi domanderete perchè c’è quest’ente che non serve a nulla? E che tra pochi anni ci sarà l’entità seria della città metropolitana, con Monza che sarà un municipio della città di Milano? Per le ragioni indicate nel primo post di questo blog e non perchè a me piace così. Purtroppo è un peccato vedere lo sviluppo delle cose con molto anticipo, perchè la maggior parte delle persone arriverà dopo anni a capire la realtà.

  4. Milano Città Metropolitana
    1 Dicembre 2008 a 11:23 | #4

    Fermo restando che i risultati delle consultazioni si accettano, SEMPRE, noto che per la richiesta del referendum hanno firmato oltre 3.000 persone, che non credo fossero favorevoli alla Provincia (visto che firmavano per dichiarare la loro contrarietà a qualcosa, come accade nella raccolta di firme per indire ogni referendum). Bene, per il voto sono andati meno di quelli che hanno firmato e di questi oltre la metà ha detto di no. E’ particolare la partecipazione al voto. Quando si promuove un referndum nazionale, cosa di cui sono ampiamente stanco, non si è mai visto che la partecipazione sia stata inferiore alle firme avute per promuoverlo. Come se si raccogliesse un milione di firme e andassero a votare 800.000 italiani. Capita di non raggiungere il quorum, ma che i votanti siano meno di quelli che hanno voluto la consultazione è particolare.

  5. teo MB
    1 Dicembre 2008 a 11:35 | #5

    sappiamo tutti come si raccolgono le firme..nelle piazze..fuori dai mercati..e la maggioranza dei firamtari sono anziani che nemmeno sanno cosa stanno firmando, ecco spiegato il “mistero” dei votanti.

    se città metropolitana sarà, e io dubito fortemente che verrà attuata a milano, anzi a quanto ne so io è solo stata accennata e non verrà istituita almeno per i prossimi 5/10 anni visto che a giugno si rinnova il consiglio provinciale, monza non ne farà mai parte, monza e la brianza saranno una provincia autonoma e autosufficiente capisco che la cosa a milano roda ma la realtà è questa, e poi, se è così deleteria la provincia di monza perchè sempre più comuni vogliono aderire staccandosi da milano e a quanto mi è dato sapere, in futuro anche da lecco??

  6. Milano Città Metropolitana
    1 Dicembre 2008 a 12:26 | #6

    Io continuo a chiedere a cosa serva, visto che i motivi per cui non serve li abbiamo scritti a chiare lettere nel primo post del blog.

    Quanto alla città metropolitana che verrà attuata, perchè non a Milano? Hai mai visto l’area dall’alto, in aereo? O una foto dal satellite? Guarda la foto che ho postato e dimmi tu se un marziano, capitando per caso sulla terra, sarebbe più propenso a pensare che si tratta di un’area unica o di due aree distinte in addirittura due province.

    Però, prima di tutto, mi piacerebbe leggere delle confutazioni a ciò che ho scritto nel primo post, con argomenti. Io non sto a ripetere il perchè della Città Metropolitana, visto che l’ho scritto con dovizia di particolari.

    M.M.

  7. Pro MB
    2 Dicembre 2008 a 15:04 | #7

    Ma basta!!! Era ora che Monza diventasse provincia..

    Dopo lodi lecco biella verbania vibo valentia ecc.. monza meritava di diventare capitale!

    Sentite monza ha tutto per essere provincia ed eravamo gli unici sfigati d’italia a non essere ancora diventata una provincia italana!

    Aprite gli occhi! Ma novara como lecco varese cremona mantova lodi pavia biella verbania per citarne solo alcune vicino a noi ecc… vi sembra che devono avere una identità propria e monza (molto superiore in tutto a queste) di restare sotto il dominio di milano?

    Ma smettetela! Grazie finalmente MONZESE OVUNQUE!

    ORGOGLIOSO DI ESSERE DI ARCORE (MONZA)! Mi sun munsciasch

  8. Fierodiesserebrianzolo
    28 Giugno 2009 a 23:21 | #8

    Ancora nessuno dei pro-MI mi ha spiegato perchè mai la provincia di Monza dovrebbe essere uno spreco e quella di Milano no.

    Se aveste un minimo di coerenza, non direste “no alla provincia di Monza”, ma “no alle province”. Tutte, indistintamente, senza alcuna eccezione. Nel qual caso vi darei manforte. Ma nello stato del magna tu che magno anch’io quale è l’italia, perchè mai la Brianza dovrebbe essere l’unica sfigata a non vedersi riconosciuta provincia? Ricordiamoci che le tasse che pagano i Brianzoli prendono la strada di Roma (e questo è comune a tutti), ma poi quando in seppur minima parte tornano si fermano a milano! Proprio così, milano si è dotata di metropolitane e di servizi coi soldi di TUTTA la provincia, e agli altri comuni non ha dato proprio nulla.

    Perchè nessuno di voi si batte per abolire le province di Como o di Varese? Secondo me siete tutti in malafede, dietro alla bandiera benpensante del “non sprechiamo denaro pubblico” si cela un becero campanilismo per la vostra città d’origine, e come tutti i milanesi soffrite di megalomania, oltre che del complesso di inferiorità nei confronti della nostra splendida capitale, Roma. E allora vi inventate questa area metropolitana che non ha nè capo nè coda.

    Quanto a noi, abbiamo una nostra identità ben marcata, una nostra cultura, una nostra area gravitazionale: tutti requisiti per rendere assolutamente legittime le nostre aspirazioni.

    Detto questo, nessuno vuole costruire un muro a sud di Sant’Alessandro: ben venga la collaborazione con le province limitrofe, tra le quali anche milano; ma una cosa è dire collaborazione, che presuppone un piano paritetico, un’altra è sudditanza, dove bisognava calare le braghe ad ogni schioppo di dita dei milanesi.

  9. Max
    9 Luglio 2009 a 21:17 | #9

    Buonasera. Prego di leggere il primo messaggio, intitolato “La nuova inutile provincia…..”.

    Lì c’è scritto tutto quello che serve e che dimostra che quanto contestato non ha nulla a che vedere con quanto da noi detto. E si capisce perchè la nuova provincia è del tutto inutile. Al di là di essere fieramente brianzoli o meno, e delle metropolitane che Monza non ha voluto. E’ un fatto storico e tanto stupido da essere passato agli annali del campanilismo assurdo.

    Quanto al perchè non sono d’accordo con il no indiscriminato alle province, è dato dal fatto che in diversi casi, dove ci sono paesini spersi a km di distanza l’uno dall’altro, un ente unificatore serve. La Pfrovincia di Milano non servirebbe, in ottica di città metropolitana, che comprenderebbe l’attuale Provincia, quella di Monza e parte delle province attigue, per un totale di un po’ più di 4 milioni di abitanti. Ciò che è area metropolitana è altra cosa, come definita dall’OCSE. In questo caso sarebbero oltre 7 milioni, ma non avrebbe senso come città metropolitana compatta. Esiste infatti una differenza enorme, guardando dal satellite, tra le due aree.

  10. fierodiesserebrianzolo
    12 Luglio 2009 a 0:55 | #10

    Il fatto è che tu ragioni da un unico punto di vista, quello appunto della vista dal satellite, da te nominato.

    Ma allora ti ripeto: perchè insisti col dire che l’unico ente che dovrebbe sparire è la provincia di Monza? Perchè non quella di Como? O di Lecco? O di Varese?

    Monza è un polo gravitazionale su cui ruota tutta un’area, sicuramente ridotta a quella della nostra provincia (i confini sono stati disegnati male, di questo ti dò atto, comprendendo per es. le Groane che ruotano su Saronno, non certo su Monza), ma che ha la stessa dignità delle aree facenti capo alle città sopra citate.

    Che poi tutte ruotino a loro volta sulla Madonnina, questo è sicuramente vero: i treni partono da Lecco, da Erba, da Varese ecc. già pieni fin dal capolinea.

    E allora ripeto la domanda: perchè vuoi cancellare solo Monza e non anche Como, Lecco, Varese e in generale tutti i capoluoghi a nord di Milano (quelli a sud hanno effettivamente vocazione agricola)??????

  11. Max (il blogger)
    12 Luglio 2009 a 19:09 | #11

    Parto guardando dal satellite, in quanto da lì si riconoscono i confini reali di un agglomerato urbano. Como, Varese, Lecco sono area metropolitana (per le interconnessioni interne e con Milano) ma non città metropolitana, perchè il continuum urbano non c’, come invece c’è con Monza e, in sostanza, fino a Giussano, Rho, Leganano, Busto, Gallarate, Meda. A Sud, come dici tu, il territorio è molto diverso e vive di vita più indipendente. Io sono per l’abolizione della Provincia di Milano, di Monza e dell’accorpamento di tali province, più parti di altre, in un unico ente metropolitano, utile per gestire i problemi generali, come scritto nel primo post. All’interno della città metropolitana, poi, una serie di municipalità (tra cui senza dubbio Monza e il suo territorio – e Milano suddivisa anch’essa in questo modo) che gestiscano alcuni aspetti locali, ma coordinate da un Sindaco unico, che dovrà rispondere anche agli elettori periferici. Oggi il Sindaco di Milano deve, giustamente, rispondere ai suoi elettori, non a quelli di Desio. Da qui una differenza, ovvia, tra Milano, città “mondiale” secondo gli organismi internazionali, e l’hinterland, che risulta frastagliato. Un ente unico di oltre 4 milioni di abitanti, oltre a rispondere in modo reale alla verità attuale, avrebbe molto più potere e coordinamento. Le municipalità, in numero corretto e non pletoriche come un Comune vero, terrebbero le fila tra centro decisionale e periferia.

    Saluto, Max

  12. fierodiesserebrianzolo
    12 Luglio 2009 a 21:25 | #12

    Beh, se per te basta un’aiola di verde a dire che non c’è continuum territoriale…

    Non m’illudo ovviamente di farti cambiare idea, ma penso che possa calzare il parallelo astronomico. La Terra ha un satellite, la Luna, la quale ruota su essa. Giove ha anch’esso satelliti che ruotano su di esso, e così pure altri pianeti del nostro sistema. Tutti quanti in ogni caso ruotano sulla stella Sole. Ora: il fatto che la Terra sia più vicina al sole e abbia un solo satellite, contro le decine di Giove che è più periferico, è sufficiente a dire che la Terra sia “meno pianeta” di Giove? Per me i microsistemi planetari hanno tutti pari “dignità”, e il fatto di ruotare sull’unica stella comune non ne va ad inficiare.

    Analogamente a nord di Milano ci sono diversi sistemi: il sistema Brianza, il sistema Lecchese, il sistema Varesotto… tutti a loro volta gravitano sull’epicentro meneghino. Sostanzialmente tu neghi che esista il sistema Brianza, per cui auspichi l’annessione della nostra zona a Milano.

    Il tuo però è un pozzo senza fondo: nel 23 Milano inglobò una ventina di comuni limitrofi per le manie di grandezza di Mussolini, arrivando fino a Sesto. Oggi dici: beh, visto che Monza confina con Sesto annettiamo anche Monza. E così via. Con questo sistema Milano arriverà fino a Lecco. E poi cosa farai, ingloberai anche Lecco? E vai, fino a che almeno la parte centrale della Lombardia si chiamerà tutta Comune di Milano. Ma giacchè ci siamo perchè non annettere i territori limitrofi? E vai ancora, fino a chiamare la “Padania” bossiana Comune di Milano.

    Occhio però, perchè dietro il solo apparente cambio di nome, c’è tutto un risvolto sociale: gli italiani si riconoscono nella provincia, non in altri enti. Ne abbiamo il riscontro da almeno due esempi: malgrado l’istituzione delle regioni, nel 70, quando vai in vacanza non dici “vengo dalla Lombardia”, bensì “vengo da nomeprovincia”; quando furono introdotte le nuove ed attuali targhe prive della sigla provinciale, gli italiani improvvisamente si sentirono smarriti, quasi “apolidi”: tant’è che in brevissimo tempo a Roma decisero di affiancare a lato della targa la sigla provinciale, per quanto dato non obbligatorio.

    Come vedi la provincia è sentita, eccome. Non puoi fare solo un freddo discorso di numeri.

    Evidentemente tu, oltre che negare l’esistenza di un sistema Brianza, come dicevo sopra, neghi anche l’esistenza di uno spirito d’appartenenza a questa terra. Io non la penso così, magari sono io lo “strano”. Ma perchè allora la provincia di Monza è stata approvata e non dall’oggi al domani, bensì dopo una lunga lotta durata 30 anni? Siamo tutti “strani”?

  13. Max
    13 Luglio 2009 a 8:34 | #13

    Mica tanto aiuola. Sopra Giussano il continuum urbano non c’è proprio più. La necessità di coordinamento infrastrutturale cambia. Credo che sia un campanilismo eccessivo a volere la provincia di Monza. Troppo attaccata a Milano. Diverso per Lodi, Olbia-Tempio (che vive di proventi diversi e autonomi da quelli di Sassari). Stupida la città metropolitana di Messina-Reggio (sono due paesoni, anche se il loro sentire e la loro appartenenza fa pensar loro di essere megalopoli). E’ vero che tutte sono città, come tutti sono pianeti, tornando al tuo discorso, ma una realtà come quella valdostana è diversa da quella milanese, napoletana, romana o torinese (le 4 metropoli italiane in ordine di grandezza). Ciascuna area necessita di organizzazioni differenti in base alla propria struttura. A Milano, non perchè si debba chiamare Milano per forza (anche se le aziende brianzole, in moltissime, hanno sede legale a Milano perchè fa figo, e dicono di essere di Milano, perchè se dici Seregno nessuno sa dove sia, e la cosa non cambierà con la nuova provincia), ma possiamo anche chiamrla Paperino per quel che mi riguarda, ci sono necessità di trasporti, di delocalizzazione di uffici, di politiche abitative coerenti e univoche in un’area che va da Trezzano, Opera a Giussano, Meda. Da Settimo e Rho a Peschiera Borromeo o Melegnano. Due province separate creano solo discussioni e problemi organizzativi, facendo leva sull’appartenenza al campanile. Giusta, simpatica e storicamente foriera di splendide realizzazioni, ma oggi inadeguata a gestire realtà che si evolvono prima che ce ne accorgiamo.

  14. fierodiesserebrianzolo
    13 Luglio 2009 a 10:36 | #14

    Non credo proprio che queste aziende brianzole che hanno sede legale a milano optino per tale soluzione perchè fa figo. Credo invece che siano aziende originariamente nate a milano che poi si sono trasferite in Brianza.

    Se è per quello, tra l’altro, ci sono un sacco di aziende milanesi che hanno partita iva 096, che è il nostro ufficio iva.

    Riguardo al fatto che una provincia possa essere utile in centri molto separati fra loro piuttosto che nella mia zona, tu dici che basta qualche terminale informatico: ma guarda che questo discorso vale per tutti, ormai siamo nel 2009 e ci si collega in tempo reale anche con l’Australia, se è per quello.

    Ripeto: se abolissero tutte le province indistintamente e senza sotterfugi, io sarei in prima linea.

    Riguardo al litigare fra le diverse amministrazioni, è un rischio che fa parte della democrazia. Si tratta di mettere al potere persone illuminate e pronte al dialogo piuttosto che dèspoti. Tu vorresti un duce che dicesse “nel quadrante nord-est (come ci chiamano i milanesi) facciamo le case popolari, in quello sud-ovest il depuratore, in centro la pavimentazione in granito ecc. Certo, dall’oggi al domani faresti le cose. Ma saremmo tutti sudditi, non credi? Soprattutto perchè il dittatore metropolitano in ogni caso prenderebbe come baricentro la Madonnina, e tutto il resto sarebbe periferia.

    Come dicevo parecchi post fa, a me non interessa mettere il fossato a sud di S.Alessandro, ma è un preciso diritto della Brianza autogovernarsi come provincia in sinergia con le realtà vicine.

  15. Max
    13 Luglio 2009 a 13:35 | #15

    …e se facesse così, il Sindaco metropolitano, non sarebbe rieletto. Dovrebbe anzi tener conto di tutti i bisogni, tramite le munipalità. Quanto al discorso informatico, dove le responsabilità di governo sono differenti, è molto più difficile integrare i sistemi. Per questioni organizzative, mica di luna storta.

  16. Max
    13 Luglio 2009 a 13:49 | #16

    Cioè…uno dei motivi addotti per la nuova provincia, è stato che per una pratica occorre andare a Milano. Falso in gran parte, perchè IVA e CCIAA sono già con sedi distaccate. E in base a ciò che scrivi circa l’informatizzazione, sarebbe ancor meno un problema.

    Fino a che la provincia è unica. Poi saranno due repsonsabilità separate. Però, se uno vuol essere brianzolo e farsi la targa MB, poi ne paghi le conseguenze in termini di costi e di organizzazione, visto che gli eletti li elegge il popolo, che pur di far dispetto al vicino taglierebbe le linee telefoniche anche di casa propria. In Brianza più ti dichiari antimilanese più voti prendi. Perchè? Perchè Forza Monza Calcio. Ecco perchè.

I commenti sono chiusi.